PERCORSI XGARDAMAN, I COMMENTI DEI TRIATLETI

 

TOSCOLANO MADERNO, 19 aprile 2016

Le ricognizioni sui tracciati del III° XGardaman Triathlon Off Road hanno soddisfatto gli oltre 30 atleti che hanno partecipato alla prova percorsi, sperimentando per primi lo scenario che farà da sfondo al grande evento Cross Country gardesano. Un segnale incoraggiante a poco meno di due mesi dalla manifestazione, che il nuovo apparato organizzativo ha voluto modificare per rendere più accessibile e meno estrema rispetto al passato.

Che le novità siano state apprezzate lo testimoniano le parole autorevoli di Sara Tavecchio del Forhans Team. Mica una qualunque, bensì la vincitrice delle ultime due edizioni (2014-2015) dell’XGardaman. ''Ero presente a Toscolano per la prova percorsi e devo dire che i nuovi tracciati mi sono parsi davvero ideali, meno duri delle edizioni precedenti, più godibili e accessibili anche per neofiti – commenta la Tavecchio –  Il percorso della frazione podistica è perfetto per una gara Cross: una salita all’inizio, poi una lunga fase attraverso il bosco e infine una leggera discesa. Anche per la frazione in bici è stata trovata la soluzione migliore. Dura e in salita nei primi 11 km, ma comunque varia e paesaggisticamente stimolante grazie allo sfondo della Valle delle Cartiere. Da segnalare la discesa un po’ tecnica all’ultimo canalino>>. Naturalmente Sara punta alla conferma nella 3° edizione del Cross Country di Toscolano: <<Beh, avendo vinto le ultime due edizioni ci tengo molto e attendo la prova con entusiasmo''.

Sulla stessa linea anche Marco Mangiarotti del K3 Triathlon Cremona, tornato sui percorsi di Toscolano dopo aver partecipato all'XGardaman 2014. ''Rispetto alla prima edizione, mi piace molto di più la frazione a piedi perché è più veloce - confessa Mangiarotti - Te la godi di più, resta tecnica ma la salita è più battuta quindi riesci a farla meglio. Abbastanza tecnica la discesa, ma il finale permette poi di rifiatare. Un altro punto in più al nuovo tracciato per l'offerta del panorama, ora davvero mozzafiato, una sorta di balcone su Toscolano e sul lago mentre nel 2014 non riuscivi quasi a vederlo''.  

''Per quanto riguarda la Mountain Bike - prosegue il triatleta cremonese - parliamo di un vero Cross Country e non di una Gran Fondo, un anello di 28 km divertente al massimo per gli appassionati di mountain bike: 1000 metri tosti di dislivello, tante salite impegnative. Io farò il Cross Country, chi sceglierà la prova estrema deve prepararsi a una faticaccia. Piuttosto tecniche le discese, ma comunque alla portata di tutti. In generale direi che grazie ai nuovi percorsi si è trovato il giusto compromesso tra fatica e divertimento. La mia preparazione? Sono un pò indietro nella tabella di marcia con la corsa, colpa di una frattura al piede che mi ha bloccato nel mese di marzo. Il piano è quello di valutare il mio stato di forma a Iseo, a inizio giugno, per poi arrivare al top all'XGardaman in modo da poter rischiare qualcosa e alzare l'asticella. Proprio in funzione della manifestazione di Toscolano sto cercando di uscire più in Mtb che con la bici da corsa''. 

La terza opinione è quella di Luca Berardini (Feralpi Triathlon), controcorrente rispetto ai due 'colleghi' triatleti in merito al quoziente di difficoltà dei percorsi: ''Sono molto soddisfatto, sia per la frazione podistica che per la bici ho trovato delle vie ben curate e segnalate, ideali anche per chi volesse provare i percorsi nei prossimi due mesi prima dell'XGardaman. Per completarli bisogna avere una buona gamba: entrambi i tracciati mi sono sembrati più duri rispetto al passato, considerando la salita tecnica in Mtb e la corsa dura soprattutto all'inizio, anche se poi la seconda parte in discesa ti agevola. Devo poi sottolineare che la location è fantastica: provando i sentieri si apre un paesaggio mozzafiato con vista sul lago, in mezzo alle montagne. Spero davvero che la partecipazione sia importante perché XGardaman è una prova spettacolare che merita il top''

 

Ufficio Stampa K3 Triathlon Cremona